Stralcio delle cartelle fino a 1000 euro, quando sì e quando no

articolo a cura di:
Lodovico Poschi
Lodovico Poschi

pubblicazione:

stralcio cartelle 1000 euro

Stralcio cartelle 1000 euro: quando sì e quando no

Lo stralcio delle mini cartelle fino a 1000 euro esce ridimensionato rispetto alle bozze della vigilia dopo l’approvazione in via definitiva della manovra 2023 da parte del Parlamento.

Stralcio totale solo per le cartelle di Agenzia delle Entrate ed ex Equitalia

Se infatti, per le cartelle emesse da Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate Riscossione, resta l’annullamento totale del debito tributario (comprensivo di di interessi e sanzioni), non altrettanto si può dire per i crediti affidati alla riscossione dagli enti locali e dagli enti previdenziali privati.

In questo caso, lo stralcio delle mini cartelle riguarda solo sanzioni e interessi e addirittura potrà essere escluso del tutto da ciascuna amministrazione.

La legge di bilancio conferma quindi l’annullamento automatico dei debiti tributari fino a mille euro (comprensivo di capitale, interessi e sanzioni) risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015 e fissa la data per l’annullamento automatico al 31 marzo 2023.

I Comuni possono scegliere: aderire in parte allo stralcio o non applicare la disposizione

La novità sta nel fatto che si stabilisce un regime differenziato per i carichi affidati agli agenti della riscossione da enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali (dunque, tra gli altri anche dagli enti territoriali, oltre agli enti di previdenza privati);

Per tali carichi l’annullamento automatico opera limitatamente alle somme dovute a titolo di interessi per ritardata iscrizione a ruolo, di sanzioni e di interessi di mora, ma non per quanto dovuto a titolo di capitale e al quantum maturato a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notificazione della cartella di pagamento.

Con riferimento alle sanzioni amministrative, comprese quelle per violazioni al codice della strada, l’abbattimento riguarda gli interessi e le maggiorazioni semestrali di cui all’art. 27, comma 6, della legge n. 689/1981. Restano inoltre dovute le somme relative a rimborsi di notifica e procedure esecutive.

Il comma 229, inoltre, dà facoltà agli enti locali di disporre la non applicazione delle disposizioni in esame sui carichi iscritti a ruolo di propria competenza, attraverso l’adozione di un provvedimento entro il 31 gennaio 2023, da comunicarsi entro la stessa data all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nelle forme che la stessa Agenzia indicherà entro il 10 gennaio 2023.

Dunque, in questi casi non opera la cancellazione “automatica”, come avvenne per le iscrizioni a ruolo di valore inferiore ai 1000 euro avvenute tra il 2000 e il 2010, rimettendo la decisione finale alle singole amministrazioni locali.

Hai un debito superiore ai 100mila euro? Scegli la strategia vincente per uscirne 

Se hai un debito superiore a 100 mila euro non disperare: oggi tornare a essere un imprenditore libero si può. 

Secondo il report 2022 del Ministero dell’economia e delle Finanze 1 volta su 2 il contribuente batte il Fisco in giudizio, riuscendo così a ridurre, fino a eliminare, il proprio debito. 

Affidarsi a un professionista esperto in contenzioso tributario si rivela uno strumento efficace e risolutivo.

E nel caso di una crisi aziendale, ricorda che oggi hai a disposizione molti strumenti giuridici, da poco rinnovati e modificati, che consentiranno di gettarti la paura alle spalle e ripartire con rinnovato slancio

Il concordato preventivo (approfondisci qui questo aspetto) o ancor meglio gli accordi di ristrutturazione del debito con transazione fiscale – istituti non nuovi, ma oggi aggiornati e resi molto più favorevoli per l’imprenditore che li utilizza in caso di crisi d’impresa – sono il vero saldo e stralcio per le aziende perché possono ridurre il debito fino all’80% pagando il restante 20% in quattro i cinque anni. 

CFC – Crisi Fiscale d’Impresa mette a disposizione il suo team di esperti proprio per aiutarti a trovare la miglior strategia per ottenere il massimo risultato. 

Contattaci da qui sotto, ti richiameremo entro 1 ora.

Risolvi il tuo Debito con il Fisco