Scadenze Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio al 31 dicembre?

articolo a cura di:
Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

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Scadenze Rottamazione Ter, Stralcio dei debiti 2021, Carlo Carmine, Liberati da Equitalia, CFC, Garanti dell'imprenditore

Rottamazione quater, cosa devi sapere

Tra le nuovissime misure da inserire nella legge di Bilancio figura una nuova rottamazione per le cartelle esattoriali.  

Lo scopo del governo è quello di alleggerire il carico che colpisce le famiglie e gli imprenditori italiani nei momenti di crisi come quello che stiamo vivendo, con l’aumento dei prezzi di bollette e materie prime.

L’inflazione è in costante e pericoloso aumento!

Durante un discorso in Parlamento, la nuova Premier Giorgia Meloni ha sottolineato la necessità di attuare una “tregua fiscale” per consentire ai cittadini e alle imprese di regolarizzare i rapporti con il Fisco. 

Il tutto, unito all’estensione della flat tax con dei ricavi fino ad 85 mila euro e ad una serie di misure per contrastare l’evasione fiscale, dovrebbe favorire il miglioramento della situazione fiscale nel nostro Paese. 

Fra le proposte emerse in questi giorni nell’ambito della promessa “tregua fiscale” troviamo la cancellazione automatica dei debiti fino a 1.000 euro, mentre, per quanto riguarda le cartelle fino a 3.000 euro, sarà previsto il pagamento a forfait del 50% dell’importo richiesto, da saldare in cinque anni.

Inoltre, sarà prevista una “rottamazione quater” per quanto riguarderà le cartelle di importo superiore.

Come funziona la Rottamazione Quater?

Con la nuova Rottamazione Quater si potrebbe andare verso il pagamento per intero della sola imposta, mentre verrebbe scontata la componente sanzioni e interessi, da pagare, sotto forma di un forfait del 5% sempre in cinque anni. 

Tutte queste misure potrebbero dare un grosso aiuto a tutti quei cittadini che non sono riusciti a pagare le rate della rottamazione ter e che di conseguenza sono decaduti dalla definizione agevolata. 

E proprio in merito a questo, tra pochi giorni c’è una data molto importante: il 30 novembre sono in scadenza le rate 2022 della rottamazione ter, in seguito alle modifiche apportate in sede. 

Ma adesso cerchiamo di capire come funzionano nel dettaglio queste misure, in attesa dell’approvazione della Legge di Bilancio.  

La rottamazione Quater e la tregua fiscale

Con questo nuovo piano di rottamazione si potrebbe donare un po’ di sollievo agli imprenditori in difficoltà. 

Per tutte quelle cartelle che non sono state emesse invece si parla di una “tregua fiscale”. 

Anche in questo caso, si tratterebbe di una sanzione forfettaria del 5% con una rateazione quinquennale. 

Per conoscere con precisione tutti i provvedimenti del Governo in tema di fisco e sulla nuova pace fiscale si dovrà attendere l’arrivo della prossima legge di Bilancio. 

Rottamazione ter: rate in scadenza

Per quanto riguarda le rate in scadenza nel 2022 con la Rottamazione ter la data da segnare è il 30 Novembre

La Legge di conversione del Decreto Sostegni ter, aveva previsto la riammissione ai benefici della definizione agevolata per i contributi che non hanno corrisposto entro lo scorso 9 dicembre del 2021 le rate in scadenza degli anni 2020 e 2021 fissando i nuovi termini per il pagamento.

Sempre la medesima legge aveva stabilito che, per le rate in scadenza del 2022, il pagamento è considerato tempestivo solo ed esclusivamente se verrà effettuato integralmente entro il 30 novembre 2022. 

Considerando sempre i 5 giorni di tolleranza previsti dall’Agenzia delle Entrate, questo termine sarà spostato al 5 dicembre 2022. 

Non dimenticarti, comunque, che è tua disposizione un team di esperti, con l’aiuto del quale potrai Risolvere la Crisi Fiscale d’Impresa, fino a ridurre il debito fiscale e commerciale superiore a 500mila euro anche dell’80%, con la possibilità di pagare il restante 20% nell’arco di 4 o 5 anni.

Tutto questo è possibile grazie al Nuovo Codice di Luglio 2022, agli Accordi Ristrutturazione dei Debiti e ai Concordati preventivi con la Transazione Fiscale.

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Ultimissime novità in tema di pagamenti delle rate della Rottamazione Ter e del Saldo e Stralcio. In scadenza al 30 novembre, queste potrebbero essere prorogate al 31 Dicembre 2021. 

La decisione del Governo, che arriverà nei prossimi giorni, è risposta a diversi emendamenti al DL Fiscale 2022

La manovra delle forze politiche in questione, risulta come la logica conseguenza delle difficoltà che gli imprenditori, appena usciti da un periodo fortemente problematico, stanno riscontrando nell’adempiere alle richieste dell’ente riscossore.

Ricordiamo che sono ben otto le rate da pagare entro il 30 novembre 2021.

Scadenze Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio: il punto

“Il decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2022 – così come precisa Money.it nel suo articolo –  è nuovamente intervenuto sulle scadenze relative alla rottamazione ter e al saldo e stralcio delle cartelle, prevedendo la possibilità di “rimettersi in regola” in caso di omesso pagamento delle rate del 2020”.

Ricordiamo che abbiamo trattato il tema “scadenze 30 novembre” già diverse volte, così come in più occasioni siamo tornati su quanto stanno subendo gli imprenditori in tema di “Intimazioni di pagamento”.

Ad ogni modo, il “destino” dei pagamenti sarà svelato a seguito del voto sugli emendamenti presentati. Il varo definitivo spetterà alla legge di conversione del decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2022.

In attesa di ulteriori novità e di un possibile intervento risolutore da parte del Governo “quel che appare evidente è che la sola proroga di un mese sarebbe soltanto un palliativo, e non certo la cura, per quel che riguarda la gestione degli arretrati della pace fiscale”. Questo quanto ribadito da “Money” nel suo articolo.

Scadenze Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio: cosa aspettarsi

La ripresa, tanto lenta quanto feroce, della riscossione è comunque avviata e non resta che essere pronti.

Se è vero che si parla di proroghe, lo è anche che le intimazioni stanno arrivando. Inoltre, al primo giorno utile, in caso di mancati pagamenti, si trasformano in pignoramenti.

Occorre agire in fretta e gestire il debito prima che la “quiete” delle sospensioni faccia spazio alla tempesta delle riscossioni.

Se vuoi scoprire, intanto, come gestire e risolvere una Intimazione di Pagamento, che è tra gli atti maggiormente notificati in questo periodo, ecco un contenuto utilissimo per te!

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