Rottamazione ter e Saldo e Stralcio: il nuovo termine di pagamento per gli imprenditori

articolo a cura di:
Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

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Pagamento Rottamazione ter

Rottamazione ter e Saldo e Stralcio: nuovo termine di pagamento 

Il nuovo Decreto Fiscale interviene anche sulle definizione agevolate, prevedendo nuovi termini di pagamento per i piani di Rottamazione ter e Saldo e Stralcio. 

In particolare, le rate della Rottamazione ter e del Saldo e Stralcio scadute tra il 2020 e il 2021. Quest’ultime si possono versare, in un’unica soluzione, entro il 30 novembre 2021. 

Lo sforzo richiesto ai contribuenti, nonostante lo slittamento del termine e la “messa in bonis” appare, nei fatti, troppo oneroso.

L’Art. 1, del testo approvato lo scorso 15 Ottobre, prevede che i contribuenti che non siano riusciti a rispettare la “calendarizzazione” post-Covid dei termini di pagamento potranno versare integralmente tutte le rate scadute nel 2020 e nel 2021 (28 febbraio, 31 marzo, 31 maggio e 31 luglio 2021), entro il giorno 30 novembre 2021.

Evitare di perdere i benefici della definizione agevolata significa pagare importi scontati di interessi e sanzioni

Ma è davvero una manovra risolutiva?

No, razionalmente, chi non è riuscito a pagare le Rate di Rottamazione ter e Saldo e Stralcio in quelle che erano le ultime scadenze previste di Luglio / Agosto / Settembre, non riuscirà a pagarle tutte insieme a 30 giorni di distanza

La novità introdotta da un lato, va verso il contribuente, concedendogli questo termine ultimo per rimettersi in regola e sfruttare gli enormi benefici delle definizioni agevolate, ma dall’altro presenta una criticità: ossia il versamento integrale di tutte le somme (2020 e 2021).

Quindi in un’ottica prettamente pratica, a fine novembre, il contribuente ad oggi “decaduto” poiché non è riuscito a saldare il conto della Rottamazione ter o del Saldo e Stralcio in precedenza se volesse rimettersi in regola sarebbe tenuto a uno sforzo economico senza precedenti. 

Diciamo che la misura auspicabile è che ci fosse un’ulteriore dilazioni di questi termini anche se, per il momento, le forze politiche hanno scartato un’ipotesi di Rottamazione Quater poiché non ci sarebbe sufficiente copertura di bilancio. 

Nuova opportunità per il contribuente? 

Pensare che chi non sia riuscito a pagare le somme dilazionate nei termini precedenti riesca a versare in un unico conto molto salato.

Sembra quindi essere sostanzialmente una misura finalizzata al “prendere tempo”

Se un imprenditore non riesce a pagare le rate “Rottamazione Ter” nemmeno entro il 30 Novembre?

Sarà esposto alla ricezione di “atti esecutivi” da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. La prima cosa da fare che deve fare se davvero ha percepito il pericolo cui stai andando incontro con la Ripresa della Riscossione e la notifica di intimazioni di pagamento (qui ti spieghiamo come annullarlo con i 5+1 Motivi), ipoteche e pignoramenti, allora è quello di affiancarsi ad affidarti a professionisti specializzati.

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