Rottamazione Ter e Avvisi Bonari, rinvii e prospettive per gli imprenditori

articolo a cura di:
Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

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rottamazione ter e avvisi bonari

Rottamazione Ter e Avvisi Bonari: ecco l’ultimo squillo di tromba.

L’anno solare sta per chiudersi con ancora novità in tema di Fisco, Scadenze e Riscossione.

Il Governo, infatti, ha varato quello che è considerato come l’ultimo rinvio dopo due anni di semi “vacanza fiscale”. Semi perchè, come noto, l’attività di Agenzia delle Entrate è ripartita già da marzo 2020 mentre quella di ex Equitalia dal 1° settembre scorso.

Certo è che, mentre per la prima sono in costante aumento l’invio di avvisi bonari e avvisi di accertamento, per la seconda lo sprint è previsto proprio per le ultime settimane.

Ciò anche alla luce di uno scostamento di bilancio, necessario per “rinviare” i pagamenti, che come affermato dal sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Cecilia Guerra, tendenzialmente non “‘s’avrà da fare” e questo per chiudere entro l’anno con le rate in scadenza. “In questo modo – ha aggiunto nello specifico la Guerra – si riesce a ottenere il versamento entro l’anno e quindi è dentro le risorse del 2021”.

Per questo e altri motivi devi Gestire il debito fiscale il prima possibile. Il 2022 potrebbe diventare l’anno in cui il fisco si concentrerà appieno sulla riscossione.

Rottamazione Ter e Avvisi Bonari: i nuovi termini

Le commissioni Finanze e Lavoro del Senato hanno approvato, pochi giorni fa, il nuovo emendamento del governo al dl fisco che, di fatto, ha previsto una nuova proroga dei pagamenti.

Nel dettaglio, a traslare sono le rate della rottamazione ter” e del “saldo e stralcio che scadranno, inclusi i 5 giorni di tolleranza, il 14 dicembre.

Si tratta, quindi, di sei rate di rottamazione ter (quelle scadute nel 2020 e nel 2021) e due del saldo e stralcio che dovevano essere pagate inizialmente “entro il 30 novembre”. 

Da 60 a 150 giorni, poi addirittura a 180, invece, è il termine di pagamento proposto per le cartelle notificate dal primo settembre al 31 dicembre 2021. Occhio però, perchè se è vero che i giorni per pagare si allungano, sono rimasti uguali quelli per “contestare” che restano 60.

Ultima modifica è sul pagamento degli avvisi bonari che scadrà al 16 gennaio 2022. Si tratta, in questo caso, degli atti in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020 che avrebbero dovuto essere fatti entro il 16 settembre 2020 o, in caso di pagamento rateale, entro il 16 dicembre 2020. Di questi, ricordiamo, la riscossione è stata sospesa per la pandemia.

Nello specifico, di questi due ultimi aspetti dovranno occuparsene Camera e Senato nei prossimi giorni.

Rottamazione Ter e Avvisi Bonari: le prospettive per il nuovo anno

In questo contesto, il 2022 sarà un anno importantissimo per gli imprenditori. Questo, purtroppo, non per il rialzo del PIL che non sarà sicuro quello annunciato nelle stime, ma per una ripresa della riscossione che sarà “a mille all’ora” in un momento storico delicato.

Ricordiamo, infatti, che il prossimo anno arriva dopo 2 anni di “down economico” in un tessuto imprenditoriale che ancora fa i conti con la crisi del 2008. Inoltre, gli annunci delle ultime ore evidenziano come la stretta sugli imprenditori sia concreta. 

In quest’ottica, quindi, gestire e risolvere le questioni fiscali è un affare complesso e da affidare a veri professionisti. Ne vale la sopravvivenza delle aziende ma tu sei chiamato a risolvere o il 2022 potrebbe essere un anno complesso sotto vari punti di vista.  

Avvisi Bonari e Avvisi di Accertamento, come difendersi nel 2022

Sarà un argomento fondamentale, per gli imprenditori nel corso del prossimo anno, la difesa dagli avvisi di accertamento, dagli inviti a comparire, dagli avvisi bonari e dalle tante azioni di Agenzia delle Entrate. Lo sarà nella misura in cui il Fisco, nell’esigenza di incassare e, vorrà recuperare la maggior parte dei crediti vantati sugli imprenditori.

Occorrerà quindi “sapersi districare” e, per questo, potrà risultare fondamentale per gli imprenditori il libro “Gestisci e Risolvi con Agenzia delle Entrate”. In uscita a gennaio 2022, il volume, attraverso casi pratici e concreti, offre strategie per ridurre le richieste economiche degli avvisi di accertamento e degli inviti a comparire.

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