Rottamazione e Sostegni Ter: tutti gli appuntamenti fiscali

articolo a cura di:
Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

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sostegni ter e rottamazione ter
Rottamazione e sostegni Ter: un riepilogo della situazione normativa

La legge di bilancio del 2022 ha previsto diverse modifiche riguardo al sistema di remunerazione del servizio nazionale di riscossione. Dall’abbandono dell’aggio e all’estinzione a 180 giorni per il termine di pagamento delle cartelle notificate fino al 31 marzo 2022.

Abbiamo assistito all’entrata in vigore del decreto Milleproroghe che aveva validità in tema rateizzazioni e negli ultimi giorni, c’è stata l’approvazione prima da parte del Senato e poi alla Camera del testo di conversione in legge del decreto Sostegni ter che è intervenuto ristabilendo una nuova “calendarizzazione” per le scadenze della rottamazione ter.

Decreto Milleproroghe e Rateizzazione

Il decreto legge 228 del 2021, che è stato convertito, con modificazioni, dalla legge numero 15 del 25 febbraio 2022, ha introdotto delle importanti novità in materia di rateizzazione.
Quei contribuenti che erano decaduti dai piani di rateizzazione prima della sospensione dell’attività di riscossione, prima del periodo dell’8 marzo 2020, possono presentare una nuova richiesta di dilazione per le somme ancora dovute entro il 30 aprile 2022.

Quindi potevano accedere a una nuova rateazione, senza dover provvedere prima al saldo delle rate dei piani di rateizzazione da cui erano decaduti.

Le novità introdotte in relazione ai nuovi termini di pagamento delle cartelle esattoriali

Per le cartelle notificate dal 1° gennaio al 31 marzo 2022 è stato allungato dagli originari 60 giorni a 180 giorni dalla notifica il termine per provvedere al pagamento delle stesse, senza nessun onere aggiuntivo.

Di conseguenza, in questo periodo, l’agente della riscossione non può procedere con azioni esecutive nei confronti del contribuente azionando le suddette cartelle. Ma bisogna considerare che mentre il termine per il pagamento è stato allungato a 180 giorni, resta sempre fermo a 60 giorni, invece, il termine per impugnare le cartelle qualora presentassero dei vizi.

Le novità più importanti legate alla rottamazione ter e al saldo e stralcio contenuti nel sostegno ter

Il decreto Sostegni ter prevede la remissione dei termini per quei contribuenti che erano decaduti dalla rottamazione ter e dal saldo e stralcio e che quindi non avevano versato le rate scadute nel 2020 e nel 2021.

Il termine ultimo era il 14 dicembre 2021.

Ad oggi, il versamento di queste rate potrà essere effettuato secondo questo calendario:

  • quelle del 2020 potranno essere versate entro il 30 aprile 2022;
  • le rate nel 2021 entro il 31 luglio 2022;
  • le rate invece del 2022 potranno essere versate in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2022.

Ovviamente saranno applicati sempre i cinque giorni di tolleranza.

Ricordiamo però quali erano le scadenze per il 2022:

  • il 28 febbraio 2022 (scaduta);
  • il 31 luglio 2022;
  • il 30 novembre 2022.

Quindi i versamenti di queste rate potranno essere effettuati tutti quanti entro il 30 novembre 2022, considerando sempre i cinque giorni di tolleranza.

Chi è in regola potrà seguire il calendario che abbiamo elencato poc’anzi.

Le opportunità

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