Rateizzazione: sanatoria per imprenditori decaduti, nuovo termine al 31 Ottobre

articolo a cura di:
Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

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rateizzazione sanatoria per decaduti

Rateizzazione: sanatoria per imprenditori decaduti, nuovo termine al 31 Ottobre

Approvato il DL Fisco, tante le novità fronte Pace Fiscale, Rottamazione, Rateizzazione. 

Vediamo cosa cambia per le somme rateizzate, come e quando dovranno essere effettuati i prossimi pagamenti. 

Il Decreto Fiscale ha previsto una proroga per i pagamenti dei piani di rateizzazione in essere all’8 marzo 2020 (dunque in regola e non decaduti).

Novità anche per i contribuenti che non siano riusciti a versare quanto dovuto. Per evitare la decadenza del 30 settembre 2021, il nuovo termine di pagamento delle rate sospese è fissato al 31 ottobre 2021.

Alla proroga si aggiunge un ulteriore beneficio: modificando l’art. 68, comma 2-ter del DL 18/2020, si prevede che la decadenza dalla dilazione in essere all’8 marzo 2020 si verifica solo in caso di mancato pagamento, entro il 31 ottobre 2021, di diciotto rate, anziché dieci.

Facciamo un esempio 

Contribuente con piano di dilazione in essere all’8 marzo 2020, il quale non abbia saltato alcuna rata in precedenza e abbia deciso di sospendere i pagamenti dopo l’8 marzo 2020 a causa della pandemia.

In questo caso, se non fosse riuscito a saldare il proprio debito entro il 30 settembre 2021, omettendo di versare oltre nove rate, saremmo di fronte a una decadenza dal piano di rateazione.

Per effetto del decreto fiscale il contribuente decaduto dopo il 30 settembre 2021 può regolarizzare la propria posizione entro il 31 ottobre 2021 omettendo di versare al massimo diciassette rate, anziché nove. 

Inoltre, per non creare disparità, i piani di dilazione in regola all’8 marzo 2020 possono godere del beneficio delle diciotto rate. Ciò solo nel caso in cui non si sia verificata la decadenza dopo il 30 settembre 2021. 

Per i piani di rateizzazione già decaduti alla data dell’8 marzo 2020, è possibile presentare una nuova richiesta di dilazione entro il 31 dicembre 2021 senza necessità di saldare le rate scadute alla data di presentazione della domanda, ai sensi dell’art. 13-decies, comma 5 del DL 137/2020.

Attenzione! In questo caso la decadenza si verifica in caso di omesso pagamento di dieci rate, non diciotto. 

Quali effetti in caso di decadenza dal piano di rateizzazione?

I contribuenti incorsi in decadenza dai piani di rateazione in essere alla data dell’8 marzo 2020, che non avevano pagato il dovuto entro il 30 Settembre 2021, possono essere riammessi ai medesimi piani, rimettendosi in regola entro il 31 ottobre 2021.

In caso di decadenza dal piano, le somme pagate in precedenza saranno trattenute a titolo di acconto sul dovuto.

Tirando le somme dell’intervento del Governo, anche in questo caso ci si aspettava qualcosa di più. 

Non serve a molto spostare il termine di pagamento in avanti, mese dopo mese. Oggi sarebbe veramente utile ai contribuenti una distribuzione dei carichi più dilatata e rate di importi ridotti. 

Tuttavia, lo scenario di una nuova rottamazione, la Rottamazione Quater sembra ad oggi poco plausibile, non essendoci abbastanza copertura di bilancio.

Se un imprenditore non riesce a pagare le rate “Rottamazione Ter” e “Saldo e Stralcio” nemmeno entro il 31 Ottobre?

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