L’eredità può bloccare o annullare l’accertamento da “redditometro”!

articolo a cura di:
Guglielmo Giuseppe Di Giovanni
Guglielmo Giuseppe Di Giovanni

pubblicazione:

l'accertamento redditometro!

Il tuo tenore di vita è apparentemente non compatibile con il reddito che hai dichiarato?

In tale situazione, qualora il Fisco dovesse chiederti delle spiegazioni, ricordati che eventuali:

  • disinvestimenti; 
  • prestiti vari;
  • e/o disponibilità di somme per effetto di successione possono salvarti!

 

Infatti, la legge non prevede che ciò che spendi durante l’anno (a titolo, per esempio, di mutuo, acquisti di varia natura, canoni di locazione, rate di finanziamento, polizze assicurative) debba essere “giustificato” solo con il reddito derivante dalla tua attività imprenditoriale o professionale.

Molte volte accade che il denaro che ti permette di mantenere un determinato “stile di vita” derivi non tanto e solo dal tuo lavoro, ma anche da altre tipologie di entrate “extra” che non confluiscono, di regola, nella dichiarazione dei redditi.

Mi riferisco, per capirci, alla liquidità di cui puoi beneficiare a seguito della vendita di un determinato “asset” (fondi, immobili) o a seguito di un prestito di un amico o di un familiare o, ancora, a seguito di un’eredità percepita

La sentenza della Corte di Cassazione

La Corte di Cassazione, in una recente sentenza (n. 484 dell’11 gennaio 2022), ha ricordato come il Fisco e lo stesso Giudice tributario dovrebbero considerare tutte le giustificazioni difensive del contribuente come idonee “ a provare l’esistenza di redditi, ulteriori rispetto a quelli dichiarati, verosimilmente impiegati, in ragione della loro entità e della durata del loro possesso, a copertura delle spese contestate con l’atto impositivo”.

Quindi, fai molta attenzione!

Se l’Agenzia delle Entrate dovesse notificarti un invito a comparire o un avviso di accertamento basato sul c.d. “redditometro” (art. 38, comma 4 e 5, del D.P.R. n. 600/1973), non esitare a contattarci.

Valuteremo insieme la migliore strategia da adottare per azzerare la pretesa del Fisco.

Chiamaci ora!

Gestisci e Risolvi con Agenzia delle Entrate

Riduci dell’80% il debito fiscale

Novità Luglio 2022

Grazie al Nuovo Codice della Crisi puoi risolvere il debito maggiore di 500mila euro e pagare il restante 20% nell’arco di 4 o 5 anni

Gestiamo anche inviti a comparire, avvisi di accertamento, cartelle di pagamento, ipoteche, pignoramenti e intimazioni di pagamento maggiori di 100mila euro, riducendone l’importo fino ad eliminarlo al 100%

Accedi Ora Alla Tua Migliore Soluzione