La Guerra in Ucraina: effetti in bilancio 2021 per le imprese italiane

articolo a cura di:
Fabrizio Condemi
Fabrizio Condemi

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Bilancio 2021 e crisi fiscale d’impresa, in nota integrativa la  prima chiamata dell’anno per le aziende italiane.

Il conflitto in Ucraina e le sanzioni internazionali adottate contro la Russia produrranno effetti sui bilanci 2021. Questi ultimi, in costruzione proprio nel periodo corrente, sono sotto la lente di molte imprese italiane.

Ai sensi dell’art. 2427 comma 1 n. 22- Rottamazione quater c.c., la Nota integrativa deve, infatti, riportare le informazioni riguardanti “la natura e l’effetto patrimoniale, finanziario ed economico dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”.

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Tali riferimenti, in nota integrativa, assumono particolare rilevanza nei bilanci 2021. Ciò soprattutto per le imprese esposte alle conseguenze derivanti dal conflitto in essere sulle performance economiche e finanziarie registrate nei primi mesi del 2022. Un esempio su tutti: le imprese che importano o esportano in Russia o in Ucraina.

Nell’illustrare la prevedibile evoluzione della gestione, dovrà essere commentato l’andamento dei dati dei primi mesi del 2022, nonché la prevedibile evoluzione degli stessi.

L’emergenza in essere potrebbe comportare, per le imprese più esposte o per quelle che già presentavano elementi di crisi, e come ad esempio un indebitamento importante con Fisco e Banche, un rischio relativo al presupposto della continuità aziendale.

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Se le incertezze economico/finanziarie della presenza del conflitto sono ritenute significative, pur rimanendo ragionevole la prospettiva di continuazione dell’attività, nella Nota integrativa “dovranno essere chiaramente fornite le informazioni relative ai fattori di rischio, alle assunzioni effettuate e alle incertezze identificate, nonché ai piani aziendali futuri per far fronte a tali rischi ed incertezze”. Sarà questo il punto della Nota integrativa. Nella stessa sarà indicato l’aver intavolato con la CFC Crisi Fiscale d’Impresa un programma di piano di concordato con Transazione Fiscale.

Non solo, potrai uscire dalla crisi con un elevato risparmio del debito fiscale/previdenziale.

Dimostrando che il conflitto in essere, direttamente o indirettamente, è causa di un peggioramento della tua esposizione debitoria, si potranno porre in essere una serie di strumenti a tutela della continuità aziendale.

Ma hai poco tempo per agire: l’assemblea per l’approvazione dei bilanci si dovrà tenere entro il 30 aprile prossimo.

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