Invito a comparire, grande novità per gestire il debito fiscale

articolo a cura di:
Lodovico Poschi
Lodovico Poschi

pubblicazione:

Invito a Comparire Grande Novità

Invito a comparire, grande novità per gestire il debito fiscale. 

Dal 1 luglio il legislatore tributario ha introdotto una grande novità: l’invito a comparire.

Di cosa si tratta? Semplice, attraverso questo procedimento, l’Amministrazione finanziaria prende contatto con il cittadino proprio per consentire a quest’ultimo l’esercizio del proprio diritto di difesa in forma “anticipata” per bloccare, nella migliore della ipotesi, l’emissione del successivo avviso di accertamento (cosa succede se non me ne occupo)

Un passo avanti nell’esercizio della difesa del contribuente.

In termini giuridici, l’introduzione del diritto a comparire è un passo avanti perché le stesse Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno più volte sollevato il problema di un vuoto di tutela del contribuente rispetto all’azione del Fisco.

A questo punto sorge spontanea una domanda: se ricevo un invito a comparire sono obbligato a partecipare al procedimento?

La risposta è no. La nuova disposizione prevede questo obbligo solo in capo all’Amministrazione finanziaria. 

Invito a comparire, meglio rispondere e affidarsi ad un professionista esperto.

Dunque puoi non rispondere. In questo caso, però, è bene precisare che, a seguito della notificazione del successivo avviso di accertamento non sarà più possibile avvalersi della procedura di “adesione” e, quindi, sarà preclusa la strada di qualsiasi accordo “transattivo” raggiungibile, in fase precontenziosa, con il Fisco. 

È quindi consigliabile non perdere questa opportunità e nel caso si riceva la notifica dell’invito a comparire è bene rivolgersi immediatamente a un professionista specializzato per farsi assistere fin da subito (contattaci sarai richiamato entro un’ora).

 Tutto quello che c’è da sapere su questa grande novità è contenuto nel 3° capitolo del nuovo libro “Gestisci e risolvi con Agenzia delle Entrate per imprenditori“, scritto a quattro mani dal dott. Carlo Carmine e dall’Avv. Simone Forte (clicca per scaricarlo).

Bene, siamo certi di averti convinto su almeno un punto.

La partita col Fisco finisce quando l’avrai giocata sino in fondo.

Ma va giocata, sempre. Arrendersi e pagare non è mai la scelta migliore e sai perché? Anche il Fisco commette errori e tu devi essere pronto a intercettarli e mettere in campo la strategia difensiva.

Non aspettare quando hai un debito con Agenzia delle Entrate!

Gestisci e Risolvi con Agenzia delle Entrate

Riduci dell’80% il debito fiscale

Novità Luglio 2022

Grazie al Nuovo Codice della Crisi puoi risolvere il debito maggiore di 500mila euro e pagare il restante 20% nell’arco di 4 o 5 anni

Gestiamo anche inviti a comparire, avvisi di accertamento, cartelle di pagamento, ipoteche, pignoramenti e intimazioni di pagamento maggiori di 100mila euro, riducendone l’importo fino ad eliminarlo al 100%

Accedi Ora Alla Tua Migliore Soluzione