Tutto quello che devi sapere sull’avviso di accertamento

articolo a cura di:
Lodovico Poschi
Lodovico Poschi

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Avviso di valutazione

Gestisci e risolvi con Agenzia delle Entrate, l’avviso di accertamento. 

Che cos’è, cosa contiene e come ci si difende da un avviso di accertamento inviato da Agenzia delle Entrate?

Tutti i piccoli e grandi segreti su questo argomento sono contenuti nel capitolo 1 del nuovissimo libro scritto dal dott. Carlo Carmine e dall’Avv. Simone ForteGestisci e risolvi con Agenzia delle Entrate per imprenditori” (clicca qui per scoprire come averlo).

Hai ricevuto un avviso di accertamento superiore ai 100 mila euro?

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Risolvi con Agenzia delle Entrate, tutto quello che devi sapere sull’avviso di accertamento.

L’avviso di accertamento è l’atto con il quale l’ente impositore (Agenzia delle Entrate, in questo caso) ti comunica l’esito purtroppo negativo della procedura di controllo della tua “posizione fiscale”, chiedendoti di corrispondere in poco tempo una determinata somma di denaro. 

Tale somma comprende il “quantum” non pagato, con gli interessi e la relativa sanzione; quest’ultima è estremamente afflittiva essendo, di regola, pari ad almeno il 90% della maggiore imposta accertata.

Avviso di accertamento, atto impositivo che presume un’evasione fiscale.

Si tratta di un atto impositivo che tuttavia può non significare nulla: come detto, siamo in presenza di una contestazione del tutto “discrezionale” da parte dello Stato contro la quale, per fortuna, l’imprenditore ha tutti gli strumenti in mano per difendersi.

Ricevere un avviso di accertamento fiscale è un grande shock per chiunque. Ma la cosa importante da sapere è che la soluzione ai problemi con il Fisco esiste e in questo primo capitolo del libro ti viene spiegata la strategia difensiva da mettere in atto con l’aiuto di un professionista specializzato e con anni di esperienza alle spalle. 

Fai attenzione. L’avviso di accertamento diventa esecutivo trascorso il termine utile per presentare ricorso (60 giorni) e a quel punto la riscossione delle somme richieste sarà affidata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, senza ulteriore notifica di un avviso o di un’intimazione di pagamento (come annullare il tuo debito, leggi qui).

Questo significa che potresti subire un pignoramento conto corrente senza alcun preavviso con tutte le conseguenze che puoi immaginare.

Impugnare e annullare l’avviso di accertamento si può.

Come posso difendermi? Prima di tutto, è necessario capire se l’avviso che ti è stato notificato si basa su fondati motivi. 

Questo è il momento per muoversi. Come? Verificando attentamente, con l’aiuto del professionista esperto, la legittimità o la presenza di errori formali e sostanziali dell’avviso di accertamento, in grado di inficiare la validità stessa dell’atto. 

Senza dimenticare che l’efficacia dell’avviso di accertamento dipende innanzitutto dalla sua corretta notificazione e dunque, ogni atto impositivo ha valore giuridico solo se regolarmente ed effettivamente portato a conoscenza del contribuente

Quelli che ti ho appena riassunto sono passaggi assolutamente decisivi, che ogni imprenditore deve conoscere per essere in grado di preparare la sua strategia difensiva. Troverai tutto nel 1° capitolo dell’ultimo libro Gestisci e Risolvi con Agenzia delle Entrate”. Puoi ottenerlo gratis, cliccando qui. 

In sintesi, ecco le domande più significative alle quali troverai risposta nel primo capitolo del libro:

  • Cos’è un avviso di accertamento e quali conseguenze comporta?
  • Quali strumenti ha l’imprenditore per difendersi?
  • Quali sono i vizi che lo annullano?
  • Quanto tempo ho per impugnare l’atto?

Non perdere tempo, scaricalo subito!

Gestisci e Risolvi con Agenzia delle Entrate