Maradona: evasore o vittima di Agenzia delle Entrate ed ex Equitalia?

articolo a cura di:
Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

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FORTE MARADONA

La scomparsa di Diego Armando Maradona ha lacerato il mondo sportivo. Tra chi lo ha amato, chi ha proposto il ritiro dal calcio del n° 10 e chi ha protestato per il minuto di silenzio scattato quasi su tutti i campi del mondo, c’è un’Italia che si è aperta a un vivo dibattito. Alla luce delle questioni fiscali di Diego Armando Maradona, la domanda che è sorta è stata chiara: il “Pibe de Oro” è stato un evasore o una vittima di Agenzia delle Entrate?

Va subito precisato che Maradona non è il solo Vip ad aver avuto a che fare con Agenzia delle Entrate. Tra questi, infatti, in Italia ricordiamo Valentino Rossi, Simona Ventura e tanti, tanti altri. Mentre, nel “calcio che conta”, i nomi di Cristiano Ronaldo, Lionel Messi e Neymar hanno vissuto la stessa sorte.

Ma torniamo alla domanda: “Maradona è un evasore o una vittima di Agenzia delle Entrate?”

Per rispondere a questa domanda entra in gioco il nostro Avv. Simone Forte, che ha avuto modo di prendere parte alla querelle tra il Pibe de Oro ed Equitalia, raccontandoci tutti i retroscena della vicenda.

Come capita anche a tanti imprenditori ancora oggi, anche al fuoriclasse azzurro arrivano diversi avviso di accertamento che richiamano ai Diritti d’immagine del giocatore perché gestiti da società estere.

Equitalia si insospettisce perché il Napoli calcio pagava i diritti alle società estere e non direttamente al giocatore, quindi per il fisco il Pibe de Oro stava “evadendo”.

La cosa curiosa è che Maradona non ha MAI avuto la residenza a Napoli, aveva soltanto un indirizzo dove farsi recapitare la posta. Proprio qui, nel 1991, gli viene inviato un avviso di pagamento da 13 miliardi di lire (7 mln di euro). Solo che lui era già tornato in Argentina (ricordi la vicenda della squalifica per il caso doping a lui associato?).

Quel debito, dopo oltre un ventennio, è più che decuplicato, raggiungendo l’ammontare di oltre 44mln di euro. 

Poi è stato tutto un divenire ma per comprendere l’intera vicenda (e rispondere alla domanda) ti invito ad accedere al video.

Il “Caso Maradona” non è diverso da quanto potrebbe accadere a te con Agenzia delle Entrate. 

Come accade in oltre l’87% dei casi, anche per le cartelle del Pibe de Oro, il Fisco non è stata in grado di presentare i documenti originali degli avvisi di pagamento. Nonostante questo, la vicenda non è ancora conclusa e il debito rischia di essere ereditato.

Nel video troverai anche le informazioni su come gestire un debito “ereditato”.

Vediamo casi simili a quello del fuoriclasse argentino tutti i giorni nei confronti di imprenditori che subiscono attacchi aggressivi da parte del fisco rendendogli la vita estremamente difficile. 

E nella maggior parte dei casi si arriva fino in Cassazione per risolvere un debito, di conseguenza serve affidarsi a professionisti esperti in materia fiscale e contributiva, perchè ricordati che non basta il consiglio del tuo Commercialista.

Guarda il video dedicato al Caso Maradona 

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