Firma invalida sull’avviso di accertamento? Attenzione perché l’atto è nullo

articolo a cura di:
Guglielmo Giuseppe Di Giovanni
Guglielmo Giuseppe Di Giovanni

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firma su avviso di accertamento

Firma invalida sull’avviso di accertamento? Attenzione, l’atto è nullo.

Ti è mai capitato di ricevere un avviso di accertamento? Se la risposta è positiva, la domanda successiva che dovresti porti è se hai verificato che il firmatario dell’atto fosse effettivamente autorizzato a sottoscriverlo. Ora ti spiego perché è così importante questo aspetto.

A prima vista potrebbe sembrare un controllo inutile dato che, di regola, si è soliti presumere che chi firma l’accertamento abbia anche i poteri per farlo. Dovrebbe essere logico, no?

Ma la realtà non è sempre così tanto logica, specialmente quando si parla di Fisco e di vizi formali.

Attenzione alla firma sull’avviso di accertamento, se non è il capoufficio serve una delega

Infatti, ti ricordo che l’avviso di accertamento può essere sottoscritto solo dal capo dell’Ufficio (dirigente) o, in sostituzione, da un funzionario, purché munito di regolare delega del Direttore (art. 42 del D.P.R. n. 600/1973).

L’assenza di una delega o, comunque, la violazione dei “limiti” definiti dalla delega, rendono l’atto impositivo illegittimo e, quindi, annullabile da parte del Giudice tributario.

La Corte di Cassazione (ordinanza n. 32386/2022) ha ribadito questi principi giuridici al fine di confermare l’annullamento di un avviso di accertamento firmato da un funzionario senza rispettare la delega.

Nel caso concreto, il firmatario,  pur essendo stato delegato a sottoscrivere atti di valore superiori a 100mila euro, ha sottoscritto un avviso di accertamento di valore inferiore a tale scaglione, violando, in questo modo, la delega e rendendo nullo l’atto impositivo.

Per la Cassazione è irrilevante che al funzionario fosse attribuito un potere di firma per uno scaglione superiore.

Con la delega, infatti, l’Ufficio pone dei limiti in relazione ai diversi atti impositivi che devono essere rispettati ai fini della loro validità. 

Vizi di forma, fatti aiutare a scoprirli da un professionista

La firma sull’avviso di accertamento è fondamentale: se il contenuto della delega di firma emessa dal capo ufficio non è stato rispettato dal sottoscrittore l’atto è dunque nullo.

Come vedi, basta un piccolo dettaglio, all’apparenza insignificante, per annullare completamente un atto di questo tipo, ma sappiamo che non è così facile come sembra.

Come facilmente intuibile, si tratta di un vizio di forma molto rilevante, in quanto sufficiente, da solo, a invalidare l’intero accertamento e, quindi, ad azzerare la pretesa del Fisco verso il contribuente.

È altrettanto vero, però, che solo un professionista del settore, specializzato in diritto tributario, potrà aiutarti a intercettare in tempo tale tipo di vizio….e non solo. Potresti avere delle opportunità che neanche immagini!

Per questo motivo è fondamentale non sbagliare alcuna mossa e mettersi nelle mani di professionisti competenti e di grande esperienza.

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