Estratto di ruolo: che cos’è e in quali casi è ancora impugnabile

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Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

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Estratto di ruolo: perché è importante per Gestire il Debito Fiscale e come averlo

Estratto di ruolo: quello che devi sapere in vista della nuova “tregua fiscale” varata dal Governo Meloni.

Il differimento dei pagamenti delle rate di rottamazione ter e saldo e stralcio e la ripresa della riscossione con l’invio di nuove cartelle, unitamente all’entrata in vigore della recente “tregua fiscale” potrebbe essere l’occasione per molti italiani di fare chiarezza sulla propria situazione fiscale.

C’è però un fatto nuovo che limita fortemente la possibilità di difesa da parte del contribuente. 

L’art. 3-bis del D.L. 146/2021 ha infatti disposto, come regola generale, la non impugnabilità dell’estratto di ruolo.

Un brutto colpo per il contribuente, che si vede negare un principio sacrosanto: il suo diritto alla Difesa. Un diritto sancito dallo Statuto del Contribuente nel 2000 e ribadito dalle sezioni unite della Corte di Cassazione con una sentenza del 2015.

Ma, come spesso cerchiamo di farti capire, c’è sempre la possibilità di difendersi.

Estratto di ruolo: quando è impugnabile e quando no.

L’articolo 3-bis che ti accennavo prima consente di poter derogare alla non impugnabilità dell’estratto in alcuni casi precisi. Te li elenco. 

  1. se ti trovi nella condizione di dover riscuotere fatture da parte di un Ente Pubblico per lavori fatti o per servizi prestati.
  2. se la tua azienda vuole partecipare ad una gara d’appalto promossa da un Ente statale.
  3. se hai chiesto in passato o stai per farlo l’accesso ad un beneficio della PA, come fondi o contributi.

In tutti questi tre casi l’estratto di ruolo è ancora impugnabile. 

Che cos’è l’estratto di ruolo

Si tratta di un documento elaborato dalla stessa Amministrazione Finanziaria che contiene tutte le informazioni relative agli atti emessi dai vari Enti nei confronti del contribuente.

Si tratta dunque di una “fotografia” precisa della propria situazione debitoria aggiornata alla data della richiesta.

Dalla lettura dell’estratto di ruolo sarà possibile ottenere, infatti, moltissime informazioni tra le quali:

  • l’ente creditore che ha emesso l’atto  (es. Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, …); 
  • il numero di ruolo ed il relativo anno;
  • la data del visto; 
  • la tipologia di atto (cartella di pagamento, avviso di addebito, avviso di accertamento); 
  • il numero identificativo dell’atto;
  • la data di notifica; 
  • le somme intimate a titolo di Imposta, Sanzioni, Interessi;
  • il codice e tipologia di tributo;

La soluzione esiste sempre, quello che conta è affidarsi a professionisti qualificati

Non dimenticarti, comunque, che è tua disposizione un team di esperti, con l’aiuto del quale potrai Risolvere la Crisi Fiscale d’Impresa, fino a ridurre il debito fiscale e commerciale superiore a 500mila euro anche dell’80%, con la possibilità di pagare il restante 20% nell’arco di 4 o 5 anni.

Tutto questo è possibile grazie al Nuovo Codice di Luglio 2022, agli Accordi Ristrutturazione dei Debiti e ai Concordati preventivi con la Transazione Fiscale.

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