Fisco, Economia e Strumenti di rilancio per imprenditori: nella puntata di TaxShowLive si parla con Tommaso Labate

articolo a cura di:
Lodovico Poschi
Lodovico Poschi

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Crisi energetica

Con la pandemia alle spalle e la riscossione a pieno regime, le sfide del Governo italiano iniziano ad essere tante, soprattutto alla luce della cavalcante inflazione, del conflitto russo-ucraino che ha portato i prezzi del gas alle stelle, e di tutte le materie prime, e di una crescente incertezza economica.

In questo scenario, a far la voce grossa dovrebbe essere la politica che a suon di reclami cerca di conquistare gli elettori alla luce delle ormai vicinissime elezioni.

Di questo ed altro abbiamo parlato nell’ultima puntata di TaxShowLive, che ha visto Carlo Carmine, intervistare Tommaso Labate, giornalista del Corriere della Sera.

Insieme a Carlo Carmine, Presidente e Fondatore di CFC Crisi Fiscale d’Impresa Carlo Carmine, l’avv. Simone Forte co-Founder di CFC e Angelo Fasola, CEO di TrustMeUp, piattaforma innovativa in blockchain che trasforma gli acquisti online in donazione e ricompensa al 100% le donazioni in sconti per acquisti.

Elezioni 2022: lo scenario politico a pochi giorni dal voto

Dopo aver affrontato ben due anni di pandemia, e con i prezzi del gas alle stelle a causa del conflitto Russia-Ucraina, le notizie di attualità si concentrano inevitabilmente sullo scenario politico in vista delle prossime elezioni.

Insieme a Tommaso Labate il primo punto affrontato in questo episodio di TaxShowLive riguarda proprio l’ultima rivelazione Quorum / YouTrend di SkyTg 24.

Dai dati raccolti finora abbiamo:

  • al primo posto la coalizione di Centrodestra con il 47.3%
  • al secondo posto Centrosinistra con il 28,5%
  • mentre il terzo gradino del podio è occupato dal Movimento 5 Stelle con il 12.1%

Con l’aiuto di Tommaso Labate abbiamo provato a dare un significato a questi dati, che si confermano in linea con quelli di qualche mese e ci offrono uno scenario ben definito per le prossime elezioni.

Quindi a meno di clamorose sorprese, sarà molto probabile avere un governo guidato dalla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Ma bisogna fare attenzione: anche se i sondaggi vanno in una sola direzione, c’è la possibilità che il risultato finale sia ben diverso. Se non nell’attribuzione della vittoria, quantomeno nell’attribuzione delle percentuali, e quindi nei seggi.

Dalle elezioni alla crisi energetica: una situazione pericolosa per gli italiani

Dopo aver affrontato temi di politica generale, il focus di TaxShowLive si è spostato verso un argomento che tocca le tasche degli italiani in maniera diretta, la recente crisi energetica e l’aumento dei prezzi delle materie prime.

Negli ultimi mesi si è parlato molto di come gestire il caro energia, con la possibilità di mettere un prezzo massimo all’acquisto o di nominare come unico acquirente l’Unione Europea.

Questa idea era stata proposta dal presidente del consiglio Mario Draghi, che aveva un’autorità indiscutibile essendo stato anche l’ex presidente della Banca Centrale Europea.

Tuttavia non ha avuto successo, e quindi ci si domanda se un governo di larghissima coalizione non è riuscito a promuovere con l’UE una scelta strategica di questo tipo, è molto più difficile che un nuovo governo riesca nell’impresa.

Il giornalista del Corriere della Sera Tommaso Labate ne approfitta anche per ricordare un’altra cosa fondamentale: perché un argomento come questo non fa presa nella campagna elettorale?

Il motivo è che i sostenitori delle sanzioni nei confronti di Putin si trovano in ben due coalizioni: Giorgia Meloni per i Fratelli d’Italia ed Enrico Letta per il Partito Democratico.

In ogni caso se la situazione dovesse ulteriormente peggiorare, l’allarme energetico potrebbe mettere seduti ad un tavolo la futura maggioranza e la futura opposizione partendo dal presupposto che i primi due partiti la pensano quasi allo stesso modo.

La crisi energetica impatta anche le tasche dei contribuenti e degli imprenditori 

Le prossime elezioni hanno bloccato l’iter della riforma sul Fisco, con la tregua fiscale che sembra essere terminata dopo una breve pausa estiva.

Se in assenza della crisi energetica la riscossione delle cartelle esattoriali poteva avvenire ad un ritmo più tranquillo, oggi la situazione per le imprese e gli imprenditori italiani sembra più dura del previsto.

L’Agenzia delle Entrate ha dichiarato senza mezzi termini che intende recuperare entro fine anno oltre 14 miliardi di euro, e le notifiche delle cartelle esattoriali sono già riprese a pieno ritmo.

La situazione attuale per imprese e imprenditori non è la più rosea, e se ad un aumento dei prezzi delle materie aggiungiamo anche la pressione dell’Agenzia delle Entrate, abbiamo uno scenario davvero tragico.

Tuttavia in CFC Crisi Fiscale d’Impresa da oltre 20 anni aiutiamo gli imprenditori a Gestire e Risolvere le proprie posizioni debitorie con l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia), fino ad annullare avvisi bonari, avvisi di accertamento, cartelle di pagamento, ipoteche e pignoramenti del Fisco. 

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