La seconda vita di Claudia Patrone: “Sono appena diventata mamma, mi piace definirlo il “figlio di CFC”

articolo a cura di:
Lodovico Poschi
Lodovico Poschi

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Claudia Patrone avvocato

Claudia Patrone è avvocato civilista dal 2018

La sua parabola professionale è curiosa: dal collaborare con un legale fiduciario dell’Agenzia delle Entrate Riscossione a paladina dei contribuenti finiti nei guai con il fisco. All’apparenza la faccia di una stessa medaglia, nella sostanza due mondi opposti.

“Prima mi sentivo un mero esecutore – inizia a raccontare -, l’ufficio forniva gli atti ricevuti da parte dei contribuenti e si analizzavano i documenti per preparare la difesa in giudizio del fisco.

Oggi ho a che fare con il lato umano del mio lavoro: incontro le persone, ascolto le loro situazioni, spesso condite di disagio e timori, e mi faccio carico della responsabilità di aiutarle a risolvere il problema. Non sempre questo è possibile, ma l’importante è fare di tutto per riuscirci”.

CFC una grande famiglia, non ti senti mai sola

L’avventura di Claudia in CFC comincia nel 2020. “Avevo inviato il mio cv qualche tempo prima – ricorda -, poi un giorno ricevo la telefonata dell’avvocato Forte per un colloquio.

Sono entrata come legale “commerciale”, a contatto diretto con la clientela e la mia è stata una crescita rapidissima. In CFC vige una regola non scritta: se sei disposto a dare qualcosa in più avrai le soddisfazioni che meriti.

Mi sono sentita coinvolta e apprezzata sin dall’inizio e quando si dice che questa è una grande famiglia non si usano parole di circostanza. E’ semplicemente la verità!”.

Responsabilità. Una parola d’ordine in CFC per ottenere risultati importanti: “Credo di aver seminato tanto in questi due anni e mezzo, ma sempre con la massima serenità possibile. Qui ti senti coinvolto, sai di essere utile all’azienda e l’azienda ti ricambia offrendoti un mare di opportunità. Se le sai cogliere cresci velocemente, se rimani nella tua comfort zone non sei la persona giusta per lavorare in CFC”.

Napoli-Milano e ritorno. Un gioco di parole – gli uffici di CFC sono nel cuore della città meneghina – ma solo a testimoniare che in CFC Claudia ha ritrovato molto della sua terra. 

Sono cresciuta tanto, mi hanno dato la possibilità di mettermi in gioco

Se la ride quando affiora un ricordo: “Arrivata in Lombardia ho fatto un’esperienza come legale bancario in uno studio legale, il mio capo era di Gallarate. Poi ho incontrato il dott. Carlo e l’avvocato Forte, persone straordinarie che mi hanno accolto come una di loro. Davvero un approccio al lavoro completamente diverso, che ti offre opportunità che nemmeno immaginavi.

Credo di essere l’avvocato che ha fatto più esperienze di tutti in CFC: partecipazione e trasmissioni radiofoniche, apparizioni in tv, addirittura corsi di formazione. Bisogna essere competitivi con se stessi, cercare sempre di migliorarsi, andare sempre oltre.

E le soddisfazioni arrivano: non molto tempo fa una cliente che sto seguendo mi ha telefonato per dirmi: avvocato, comunque andrà il ricorso la volevo ringraziare per tutto quello che sta facendo per me”.

La bella notizia ce la teniamo per il finale: Claudia è diventata mamma.

Edoardo è nato lo scorso 14 dicembre – racconta – ci siamo divertiti a definirlo il “figlio di CFC”. Forse un segno del destino.

Sono convinta che questa grande gioia sia anche il frutto della serenità che questa azienda è riuscita a trasmettermi e del fatto che nella CFC ho ritrovato un po’ di quella famiglia dalla quale la vita mi ha portata lontano”.