Atto MOF: il nuovo “avviso di cortesia” da ex Equitalia

articolo a cura di:
Giovanni Perilli
Giovanni Perilli

pubblicazione:

atto MOF

Si chiama atto MOF ed è la nuova strategia messa in campo da ex Equitalia per contrastare almeno in parte i ricorsi dei contribuenti.

L’obiettivo, infatti, è prevenire le numerosissime contestazioni riguardanti la mancata notifica delle cartelle di pagamento inviate tramite raccomandata A/R.

Cos’è un atto MOF

Di che cosa si tratta? L’atto MOF è un “avviso di cortesia” di Poste Italiane che ti dice che il postino ha effettuato un primo tentativo di notifica di un atto giudiziario. A dirti che il mittente è l’Agenzia delle Entrate Riscossione è il codice T&T. Questa sigla identifica una cartella esattoriale, un preavviso iscrizione ipotecaria, un’intimazione di pagamento o qualsiasi altro atto emesso da ex Equitalia. 

L’atto MOF deve sempre riportare:

  • data e ora in cui il messo notificatore ha tentato la notifica
  • nome, cognome e indirizzo (completo di CAP) del destinatario

L’atto specifica, inoltre, che entro 10 giorni verrà effettuato un ulteriore tentativo di notifica. Il cittadino ha 8 giorni di tempo per contattare il numero verde indicato e concordare il giorno della nuova consegna a domicilio. O, in alternativa, è possibile ritirare la cartella in prima persona recandosi presso il Centro Primario di Distribuzione (CPD) indicato. 

E se il destinatario non si fa trovare?

Se il destinatario non prende contatti con il numero verde, non ritira personalmente e non si fa trovare a casa per la seconda consegna, verrà in indicato come “temporaneamente irreperibile”. Dopo l’invio dell’atto MOF, la notifica è ritenuta perfezionata per compiuta giacenza, al fine di evitare possibili ricorsi. 30

Anche tu hai ricevuto una cartella esattoriale? Sappi che puoi ancora annullarla avvalendoti della Legge. I vizi di forma che annullano gli atti di ex Equitalia sono tantissimi!

Fai sempre verificare il tuo debito: scopri perché anche la tua cartella può essere annullata!

Riduci dell’80% il debito fiscale

Novità Luglio 2022

Grazie al Nuovo Codice della Crisi puoi risolvere il debito maggiore di 500mila euro e pagare il restante 20% nell’arco di 4 o 5 anni

Gestiamo anche inviti a comparire, avvisi di accertamento, cartelle di pagamento, ipoteche, pignoramenti e intimazioni di pagamento maggiori di 100mila euro, riducendone l’importo fino ad eliminarlo al 100%

Accedi Ora Alla Tua Migliore Soluzione