Pignoramento, 5 buoni motivi di illegittimità che lo rendono nullo

articolo a cura di:
Lodovico Poschi
Lodovico Poschi

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annullare un pignoramento come fare

Oggi vogliamo spiegarti come annullare un pignoramento.

Innanzitutto, devi sapere che il pignoramento è latto con il quale lAgenzia delle entrate-Riscossione pone in essere unazione esecutiva nei confronti del debitore, bloccando i suoi beni per riscuotere il debito che ha con il fisco. Tali beni possono essere:

  • beni mobili personali, in questo caso si parla di Pignoramento mobiliare”;
  • beni mobili aziendali, è questa lipotesi del c.d. Verbale di pignoramento mobiliare, direttamente presso la sede dellazienda;
  • beni immobili, Pignoramento immobiliare

Attenzione: il pignoramento immobiliare può riguardare anche la prima casa, a meno che non sia realmente “l’unica casa” in testa al debitore. 

Ma quando un pignoramento può dirsi illegittimo e quindi è possibile annullarlo? Le ipotesi e i profili di illegittimità e/o nullità di un pignoramento effettuato dall’Agenzia delle entrate-Riscossione sono molteplici. 

A titolo esemplificativo abbiamo scelto alcuni profili per annullare un pignoramento.

Annullare un pignoramento: vizi ricorrenti relativi alla violazione dei termini previsti dalla legge

La prima cosa cui occorre prestare attenzione riguarda le tempistiche relative alla notifica dell’atto, che può considerarsi nullo nei seguenti casi: 

  • Pignoramento azionato prima dei 90 giorni dalla notifica dell’avviso di accertamento esecutivo;
  • Pignoramento azionato prima dei 60 giorni dalla data di notifica della cartella di pagamento/avviso di addebito Inps con valore esecutivo;
  • Pignoramento azionato oltre 12 mesi dalla data di notifica della cartella di pagamento/avviso di accertamento/avviso di addebito Inps o di qualunque atto successivo (ad esempio: intimazione di pagamento) senza aver notificato un’intimazione al pagamento; 
  • Pignoramento azionato oltre un anno dalla data di notifica dell’intimazione di pagamento (in precedenza erano previsti 180 giorni di tempo).
  • Nel caso di pignoramento di beni presso il debitore se nei 200 giorni successivi non si procede al primo incanto lo stesso diviene inefficace e pertanto si annulla;
  • Pignoramento immobiliare azionato prima di 6 mesi dall’iscrizione dell’ipoteca.

Vizi relativi alla mancata o errata notifica degli atti presupposti

L’altro aspetto importante riguarda la modalità di notifica dell’atto di pignoramento, che può considerarsi nullo nei seguenti casi: 

  • Mancata o errata notifica di uno degli atti indicati nell’art. 50 Dpr 602/73, ossia l’avviso di accertamento, avviso di addebito, cartella esattoriale e intimazione di pagamento;
  • Mancata o errata indicazione nell’atto di pignoramento dell’elenco preciso dei crediti per cui si procede;

Vizi relativi alla motivazione dell’atto

Un altro motivo di annullamento riguarda il possibile difetto di motivazione dell’atto. 

Infatti, l’atto di pignoramento e le pretese in esso contenute, ossia le cartelle di pagamento e gli atti presupposti, devono essere adeguatamente motivati come previsto dall’art. 6 del D.M. n. 321/1999, costituito dagli elementi che devono essere elencati nel ruolo ai sensi dell’art. 1, commi 1 e 2 dello stesso D.M. n. 321/1999, nonché dallo Statuto del contribuente.

In difetto di tali requisiti, l’atto di pignoramento è nullo, così come chiarito dalla Corte di Cassazione con la “storica” sentenza n. 26519/17.

La mancata indicazione dettagliata dei crediti, della loro natura, degli importi, delle relative cartelle e delle date di notifica costituisce grave motivo di illegittimità del pignoramento, da contestare in sede di opposizione agli atti esecutivi.

Vizi relativi alla violazione dei termini di prescrizione degli atti presupposti al pignoramento.

Il pignoramento che, in assenza di idonei atti interruttivi, si riferisca a cartelle di pagamento/avvisi di accertamento esecutivi/avvisi di addebito dell’Inps con valore esecutivo prescritti è da considerarsi nullo.

Vizi relativi alla competenza territoriale del pignoramento

Il pignoramento presso terzi eseguito dal Concessionario fuori dal proprio ambito territoriale è nullo. Questo significa che se Agenzia delle Entrate Riscossione dovesse eseguire un pignoramento al di fuori del proprio ambito provinciale di competenza, in assenza di apposita delega, la procedura sarebbe nulla (Corte di Cassazione Ordinanza n.10701 del 4-5-2018).

Termini per fare opposizione, affidati sempre al professionista giusto.

Ricordati infine che i termini per fare opposizione al pignoramento sono veramente brevi, ovvero solo 20 giorni dalla notifica dell’atto, 60 giorni nel caso in cui l’opposizione sia fatta direttamente in Commissione Tributaria, decorsi i quali non avrai più alcuno modo di difenderti.

Ecco perché, se vuoi davvero provare ad annullare un pignoramento,  è molto importante non attendere e affrontare immediatamente il problema con un legale specializzato.

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